Cosa faccio adesso?
Quando ritiri le partecipazioni di nozze succede una cosa molto semplice: le guardi, le tocchi, probabilmente sorridi… e poi ti chiedi “E adesso?”.
Le partecipazioni sono il primo assaggio che gli invitati avranno del vostro matrimonio. Non sono solo la comunicazione di una data e un luogo: sono il primo messaggio che parla di voi e del giorno che state preparando. Per questo è utile capire bene ogni passaggio e affrontarlo con attenzione.
Quando finalmente le hai tra le mani senti un misto di emozione e responsabilità. È normale. Ora sono una realtà, e vanno gestite nel modo giusto.
Vediamo quindi passo dopo passo cosa fare dopo averle ritirate.
Prima cosa da fare: la busta (ma non proprio quello che pensi)
La prima tentazione è infilare subito le partecipazioni nelle buste.
In realtà è meglio fare il contrario.
Infatti conviene prima intestare le buste e solo dopo inserire le partecipazioni. In questo modo eviti che la scrittura lasci un segno sull’invito contenuto all’interno o che risulti imprecisa.
È un passaggio semplice, ma evita piccoli errori che poi si notano.
L’intestazione: un dettaglio solo in apparenza formale
Scrivere a mano l’intestazione sulla busta è un gesto di cura verso i vostri invitati
A differenza di ciò che tante coppie pensano, l’intestazione non è solo una formalità: indica con precisione a chi è diretto l’invito.
È utile quindi scrivere con attenzione nomi e indirizzi, evitando ambiguità.
Ecco qualche esempio:
“Gentilissimo Mauro Poli” → stai invitando solo Mauro Poli
“Gentilissimo Marco Poli e famiglia” oppure “Gentilissima famiglia Poli” → stai invitando Marco e tutta la sua famiglia, figli compresi
“Gentilissimo Marco e Teresa Poli” → stai invitando Marco e Teresa, ma non i figli
Sono differenze piccole, ma – come vedi – fanno una grande differenza perchè cambiano numero e destinatari dell’invito.
La scelta della penna e del colore
Penna stilografica o pennarello punta fine: scegli quello con cui vi trovate più a vostro agio
Scrivere a mano l’intestazione della busta, aggiunge un tocco personale agli inviti di nozze.
Se non sei abituata alla stilografica, puoi ottenere un risultato pulito anche con un pennarello a punta fine come lo STABILO point 88 o il PILOT G-TEC-C4.
È importante scegliere un colore coerente con la stampa della partecipazione. Vale la pena verificare che la tonalità sia davvero armonica con la carta e la grafica.
Se hai dubbi meglio optare per un colore neutro come il grigio scuro o il seppia.
Sono questi dettagli che aiutano a rendere tutto più coerente.
Prima di scrivere meglio fare una prova
Meglio fare qualche prova prima di iniziare a scrivere sulle buste
Prima di iniziare a scrivere sulle buste da consegnare, fai qualche prova su un foglio di carta.
Verifica che:
-
il colore sia adatto al materiale
-
l’inchiostro non sbavi
-
lo spessore sia proporzionato
Prima di scrivere gli indirizzi, puoi tracciare leggere righe a matita come guida e cancellarle solo quando l’inchiostro è completamente asciutto. Meglio lasciarlo asciugare qualche ora per evitare sbavature.
Inoltre se non ti senti sicura della tua calligrafia, valuta l’ipotesi di chiedere aiuto a una persona di famiglia o amica oppure ad un professionista.
È più semplice prevenire il problema piuttosto che dover ricomprare tutte le buste e ricominciare daccapo.
Gli aggettivi e i titoli: come appellare gli invitati
Gentilissimo è l’appellativo classico per ogni invitato, ma, naturalmente, ci sono eccezioni
L’aggettivo corretto è “Gentilissimo” o “Gentilissima”, a seconda del genere, oppure “Gentilissimi” se inviti una coppia o più persone della stessa famiglia.
Esempi:
“Gentilissimo Mauro Poli”
“Gentilissima Anna De Marco”
“Gentilissimi Mauro e Teresa Poli”
“Gentilissima famiglia Poli”
È preferibile evitare titoli accademici come “dottore” o “ingegnere”, salvo casi particolari come titoli nobiliari o militari.
La semplicità è spesso la scelta più elegante e anche quella indicata dalle regole del galateo.
A chi inviare le partecipazioni di nozze?
E’ una domanda legittima e prima di iniziare a scrivere chiaritevi bene le idee
Consegna a mano o spedizione?
Le partecipazioni possono essere spedite oppure consegnate a mano.
Un tempo era considerato cortese fare visita e consegnare l’invito personalmente, soprattutto ai familiari più stretti. Oggi, per motivi pratici, molte vengono spedite.
Però è sicuramente emozionante consegnarle a mano ai genitori e agli amici più stretti. Per loro puoi anche prevedere una scatola portapartecipazionie, così la consegna diventa un gesto ancora più curato.
Per quelle che invece spedisci, scrivi l’indirizzo per esteso e in modo chiaro, senza abbreviazioni, così eviti il rischio che vadano perse.
Se la busta è particolarmente delicata, come quelle in carta Amalfi o trasparente, puoi inserirla in una seconda busta protettiva per preservarla e farla arrivare intatta ai tuoi ospiti.
Se non le hai ancora ordinate…
Se invece le partecipazioni non le hai ancora ordinate, fermati un attimo e prenditi il tempo necessario per scegliere con attenzione ciò che è più in linea con il vostro matrimonio.
Vale la pena chiedersi quali siano davvero le partecipazioni più coerenti per rappresentarvi in questo momento, quelle più armoniche con lo stile della location, con la giornata che avete in mente e con gli altri coordinati di nozze.
Il rischio, infatti, non è tanto scegliere qualcosa di “brutto”, ma qualcosa di poco armonico, che crea un effetto disordinato e confonde gli ospiti.
Se senti il bisogno di approfondire, scarica il nostro WEDDING ALBUM dedicato alle partecipazioni, unna guida che può aiutarti a fare chiarezza, oppure inviaci un messaggio whatsapp con i tuoi dubbi.
Ricapitolando
Se la partecipazione è delicata meglio prevedere una busta aggiuntiva per spedirla senza rovinarla
Dopo aver ritirato le partecipazioni di nozze, il passo successivo non è fare in fretta, ma fare con attenzione.
Intestazioni corrette, scrittura armonica, destinatari chiari, modalità di consegna coerenti: sono passaggi che contribuiscono a costruire la prima impressione del vostro matrimonio.
E la prima impressione non è solo estetica. È già racconto.
Se ti trovi in questo momento e senti che i dettagli stanno diventando tanti, fermarti un attimo per fare chiarezza può aiutarti a procedere con maggiore lucidità.
Perché gli inviti non sono solo una comunicazione: accompagnano gli invitati dentro l’atmosfera del matrimonio e rappresentano l’inizio del filo che guiderà tutto il resto.











